VALLE DELLE MERAVIGLIE

Valle Roya, Alpi Marittime, Francia. Tre sono le meraviglie che l’omonima valle ci regala: Arimonda,  La Brigue, La Bergerie

Arimonda

L’Arimonda, che vede la luce negli anni novanta per genio e mano di Severino Scassa, è stata recentemente richiodata dallo stesso Seve, con l’aiuto di Lorenzo De Bonis. La falesia, di calcare perfetto, con inclinazioni da strapiombante a leggermente strapiombate, sorge sovrana come un castello medioevale strategicamente eretto a “controllo” della valle. Le vie, una combinazione di forza e resistenza, sono ancora oggi il fiore all’occhiello dell’arrampicata di difficoltà del Cuneese e non solo. In passato, nomi del calibro di Yuji Hirayama e François Legrand, hanno anche loro “stretto” le prese delle vie che hanno segnato la storia di questa falesia: “Il dubbio”,“Il giustiziere” e la mitica “La parola ai testimoni” ne sono un piccolo esempio. L’esposizione della struttura è a sud, si ha quindi la possibilità di arrampicare quasi tutto l’anno con l’esclusione dei caldi mesi estivi.

Da Cuneo si risale la valle Vermenagna e si oltrepassa il colle di Tenda entrando in Francia. Percorrere tutti i tornanti che scendono verso il paese di Tenda ed a circa un chilometro dal paese, lungo un rettilineo prima di un ponte che piega a destra, parcheggiare l’auto nei pressi di un evidente spiazzo sulla sinistra della strada sotto alcuni platani. Da qui, prendere il sentiero che indica “Granges d’Arimonda”. In circa 15 minuti  si arriva ad una spianata che entra nel bosco. Proseguire per evidente traccia a destra, che in 5 minuti porta alla falesia, già ben visibile sulla destra.

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Le vie da sinistra verso destra:

1-No frontiere 6a+

2-Gnard 7a

3-Sergio 7a

4-La fidanza 7a+

5-Piccola illusione 7b

6-Soggetti proibiti 7c

7-Anarchia 8a

8-Taca banda 7b+

9-Sirtaki 7c

10-Il rito 7c+

11-666 7b+

12-Doppia colpa 7c

13-Tutto subito 7a+

14-La parola ai testimoni 8a+

15-Il giustiziere 8a

16-Strike 8a+

17-Rabbia nelle mani 8b+

18-Rabbia Paolo 8b+

19-Trans 7c+

20-Il dubbio 8a

21-Trans plus 8a

22-Il dubbio esplosivo 8a (connessione tra “Il dubbio” e “Follia esplosiva”)

23-Follia esplosiva 8b+

24-Nemesi 8a

25-Caos 7c

25-Lacio Drom 7b

26-La fine 6b

Tutte le vie sono state chiodate da Severino Scassa, tranne Sergio, opera di Giovannino Massari.

La Brigue

Continuando il nostro viaggio nella Valle delle Meraviglie, deviando per valle interna dal paese di San Dalmazzo di Tenda,  incontriamo il villaggio monumentale di La Brigue.

Già nota al pubblico verticale per le sue storiche falesie, Les Antennes, Grande Face, Chaberta,  La Brigue è tornata a far parlare di sé nel 2009 grazie alla chiodatura del settore Les Balcons e soprattutto del settore La Grotte.

La Grotte, che è stata inizialmente valorizzata nella sua parte sinistra da Patrice Glairon Rappaz, guida d’alta montagna d’oltralpe e da un manipolo di arrampicatori locali nella parte destra, ha subito poi una rivisitazione da parte dello stesso Severino  Scassa, Ernesto D’ Angelo, Lorenzo De Bonis, Livio Viale, Roberto Ferrino, Roberto Ravera e Flaviano Bessone, che nel corso degli anni hanno scoperto linee favolose e  sistemato itinerari incompiuti. Le vie, sempre su ottimo calcare, hanno uno sviluppo che varia dai 25 ai 35 metri, prevalentemente in strapiombo. Se le vie di Patrice sono generalmente più di continuità, per quelle degli italiani la parola d’ordine è resistenza la forza. L’ esposizione ad est permette di fruirne quasi tutto l’anno: piacevolmente assolato il settore di destra per le arrampicate invernali, laddove il settore di sinistra è indicato per le calde giornate estive.

Il sentiero, contrariamene a quello dei settori classici, attacca circa 50 m. dopo la casa di riposo, sulla sinistra entrando in paese (n° civico 232), inizialmente attraversando un piccolo cortile privato, dove si raccomanda la massima educazione. Prosegue lungo l’evidente sentiero che si arrampica a tornanti per la montagna. Giunti nei  pressi di un pilone tenere la destra e successivamente sempre verso sinistra fino a raggiungere un ometto segnaletico, da qui , sulla destra, si raggiunge la falesia (25 minuti circa dalla strada).

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Settore sinistro, La Grotte

Da sinistra verso destra

1 – Attaccabriga 6c+ 20m Ernesto D’Angelo

2 – Oltre Confine 6c 20m Roberto Ravera

3 – The Help 7b 25m Flaviano Bessone

4 – Pidiemme 7b+ 25m Ernesto D’Angelo

5 – Il Saggiatore 7c 30m Patrice Glairon Rappaz

6 – connessione tra Il Saggiatore e Pidiemme 7b 25m Livio Viale e Roberto Ravera

7 – La Question 7c 30m Patrice Glairon Rappaz

8 – La Sorcière aux 2 visages Sx 7c 30m Patrice Glairon Rappaz

9 – La Sorcière aux 2 visages Dx 7c+ 30m Patrice Glairon Rappaz

10 – Le Grand Inquisitoire 8a 30m Patrice Glairon Rappaz

11 – L’opposition Machiavélique 7b 30m Patrice Glairon Rappaz

12 – Je suis fatigué 7c 35m Patrice Glairon Rappaz

13 – Passe à bloc 7c 35m Patrice Glairon Rappaz

14 – Hippopotame 7c+ 35m Patrice Glairon Rappaz

15 – Joe’s Direct 7c+ 35m Patrice Glairon Rappaz

16 – Joe’s 7b+ 30m Patrice Glairon Rappaz

17 – Si alza il vento 8a 30m Livio Viale

18 – Chachacha 8a+ 35m Patrice Glairon Rappaz

19 – Lou Brigand 8b 35m Patrice Glairon Rappaz

20 – progetto

21 – progetto

22 – Macchiato 8b+ 20m Patrice Glairon Rappaz

23 – Walk This Way 8a 35m Patrice Glairon Rappaz

24 – Patatanegra 8b 25m Seve Scassa

25 – Severance 8a 20m Seve Scassa

26 – Perseverance 8a+ 20m Seve Scassa

27 – Faccia da schiaffi 8a+ Livio Viale

28 – Alby Boy 8a/+ 20m Livio Viale

29 – Passatempo 8a 20m Seve Scassa

30 – Ora 8a 20m Livio Viale

31 – La  clessidra del tempo 7c+ 20m Ernesto D’Angelo

32 – Mi son preso la briga 7c+ 30m Ernesto D’Angelo, Seve Scassa

33 – Mastro Pietro L1 8a 25m L2 8B/+ 20m Seve Scassa

28 – L’Esclave 8a 20m Lorenzo De Bonis

29 – Duplex 7b+/c 20m Lorenzo de Bonis (finisce sulla prima catena di Nakimbo)

30 – Nakimbo L1 6c – L2 7c+ Lorenzo De Bonis

 

 

 

Settore destro e Piliè Lulù

 

Da sinistra verso destra

 

1 – Balle di fieno 7c/+ 25m Livio Viale

2 – 7b 25 m Livio Viale

3 – 7c/+ 25m Livio Viale

4 – L’Amickael L1: 7a+/ 20m  L2: 7c+ 20m Local francesi. Risistemata da Seve Scassa

5 – L’alcolo (Salva con nome) 7b 30m Laurent Cilia

6 – La Stragale 6b 25m Local

7 – Sans vergogne 6a+ 25m Local

8 – Pilier Lulu 6b+ 30m Local

9 – Willie Waller 6c/6c+ 30m Local

10 – Le tamalou 6b+ (L2 di Willie Waller) Local

11 – Gland’art Project 6c+ 30m Local

 

 

 

LA BERGERIE

 

Scendendo a valle verso il mare, il “viaggio delle meraviglie” si conclude nella falesia di La Bergerie.

La parete è di ottimo calcare giallo/grigio e sorge su un terrazzo bucolico con vista valle, Breil–sur–Roya e nelle giornate terse anche mare. Questa piccola ed interessante falesia è stata valorizzata dalla guida d’alta montagna Stéphane Benoist, con l’aiuto dell’amico, anch’egli guida, Damien Tomasi. La chiodatura è stata sapientemente realizzata, perché lo scalatore nei primi metri è saggiamente protetto da una chiodatura ravvicinata, che diventa “normale” nella parte alta della via laddove il pericolo decresce.

 

Arrivando dal Colle di Tenda, prima di entrare in Breil, svoltare a destra in direzione Sospel. Ignorare la prima strada che si incontra sulla destra e che sale verso la valle della Maglia. A circa due chilometri dalla statale, imboccare invece una stradina stretta che svolta bruscamente a destra  indicata come “Ricatti – Chemin de Bourgemo” e percorrerla per circa un chilometro fino a che la stessa non diventa sterrata (a sinistra). A questo punto proseguire lungo l’ottima pista (Chemin du Col d’Agnon), per circa venti minuti (7 km circa). Superare una sbarra di delimitazione e parcheggiare poco dopo in un’ampia cura a gomito che piega a destra. Il sentiero scende a valle nel bosco ed attacca cinquanta metri prima del parcheggio. Seguire le tracce con ometti tenendo sempre la sinistra nelle varie deviazioni. La falesia non  è visibile in quanto si trova sotto la cengia su cui giunge il sentiero. 20 minuti circa di marcia.

Esposta a sud-ovest, la parete permette di arrampicare quasi tutto l’anno, escluso l’inverno. Assolata la mattina, rimane invece completamente all’ ombra in estate a partire dalle ore 13.00. Leggermente strapiombante la struttura offre vie prevalentemente di dita, non mancano però delle splendide canne, che mettono a dura prova non solo la forza, ma anche la tecnica, Mort a Vue (7c), ne è la chiara dimostrazione.

 

Da sinistra verso destra

  • – Ne riez pas! C’est grave! 7C+
  • – Peine capitale 7C
  • – Variante ? (connexion entre 2 et 4)
  • – Toujours mieux qu’un bloc …de merde 8A+
  • – La ligne anti-bloc récidive 8A
  • – Au delà de la haine 8A
  • – Belle comme un trait de Cake 7C/+
  • – Morta au: “A vue” 7C
  • – Valeur travail 7C+
  • – Maia la belle 7B+
  • – Manque de face 7B
  • – Merci l’arbre 7B
  • – Que le grand roof te protège 7A
  • – Après Déversé …Les vacances a Breil! 7C+
  • – Prime de sortie 7C/+
  • – Lost in Translation 8A
  • – Hallucinogène 7A+
  • – Quand on l’attaque, l’empire contre-attaque 7B
  • – Lost in Cotation 7A+
  • – La plus à droite … que vous! L1 7C/+ – L2 8A/+

 

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